martedì 20 maggio 2008

IL BAMBINO DI BUENOS AIRES

IL BAMBINO DI BUENOS AIRES

Non vedi il bambino sulla strada,

come fai a vivere senza avere pietà?

Sei testardo, sei stronzo già da molto,

è ora che impari che quel bambino

non se lo merita, sai.

Tu ridi di chi piange e sfotti chi pensa

dì non essere abbastanza pronto

per il futuro che ci sarà.

Il bambino cammina solo

per le strade di Buenos Aires,

solo e ammalato e con il suo pianto.

Bambino sei nudo e manifesti

contro un sistema da cambiare,

è ora di lottare.

Non è una fila di soldatini che ti deve bloccare,

sei tutto nuovo, pronto a lottare,

sei tutto nuovo per manifestare con il pugno alzato,

solo contro il sistema,

è la tua rivoluzione.

Alla fine il silenzio, i muri rossi danno la risposta.

Il bambino ha lottato contro il sistema.

Ora gridate di più, fate sentire la vostra rabbia,

la vostra sete di giustizia,

gridate molto di più,

ora qualcuno ascolterà questa voce.

Il bambino di Buenos Aires è morto,

senza scudi né bandiere

nudo, con il pugno bene alzato

... ed è stato ammazzato.

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