martedì 20 maggio 2008

DEBORAH

DEBORAH

Deborah balla sulle nuvole,

un cielo rossastro avvolge la sua danza.

La chitarra suona nello scantinato,

gli amici bevono e cantano.

Deborah continua la tua danza,

aspettami, arriverò e non me ne andrò.

Vi siete allontanati da me,

non sento più il vostro peso,

la porta si è chiusa,

sono rimasto fuori.

Voi correte verso un'altra direzione,

non è la mia.

Deborah, bella come una stella,

la tua dolcezza ha sciolto le mie catene,

ora voliamo dove un nuovo sole sta sorgendo,

dove anche l'ultimo triste pensiero

ha abbandonato la mia mente,

dove il mio sorriso ha cancellato

ogni ombra scura.

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